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IVG Colbachini Elisa Toniolo Conpac

IVG Colbachini / Elisa Toniolo

Digital Marketing Specialist

Qual è stato il tuo percorso fino ad assumere questo ruolo in azienda?

Sono la sintesi di settori molto differenti tra loro: nasco nel food, poi realizzo una tesi in ambito fashion e successivamente cresco nel mondo industriale. La mia famiglia ha un’azienda vitivinicola nella quale trascorro la maggior parte del mio tempo fino alla Laurea a Padova in Economia e Direzione Aziendale. Contestualmente al termine degli studi inizia la mia esperienza lavorativa in IVG Colbachini e proprio a Settembre festeggio 10 anni di collaborazione con questa realtà B2B dei tubi in gomma. La mia conoscenza di IVG Colbachini risale a 2 anni prima della mia effettiva entrata durante lo stage della laurea triennale con il progetto “tesi in azienda”, nell’ambito marketing. Sempre in questo settore era la tesi anche della Laurea Specialistica sul social media marketing nel settore fashion. Entro in IVG con lo scopo di occuparmi proprio delle pagine social aziendali Facebook e LinkedIn ma dopo alcuni mesi, ai diversi compiti in ambito comunicazione, mi viene affiancato anche il ruolo di commerciale interno. Mi sono occupata dei clienti Direzionali del mercato italiano per circa 7 anni. Il mio è, quindi, un percorso un po’ particolare che si è arricchito di esperienze diverse e che mi ha consentito di conoscere il cliente tipo, approfondendo dinamiche aziendali e di prodotto. Oggi faccio parte del reparto Marketing che è composto da altre due risorse: la mia Responsabile e un collega, che svolge attività di grafica, che mi affiancano in questo settore. Più nello specifico mi occupo di proporre e definire i contenuti da pubblicare nelle diverse piattaforme: social network, newsletter, sito web. Svolgo anche delle attività di marketing tradizionale come la partecipazione alle fiere, brochure, presentazioni o documenti tecnici. Prendere parte a tutte queste attività mi permette di conoscerle nel dettaglio in modo da poterle poi raccontare con più completezza sulle piattaforme social. Credo che questo sia un lavoro che necessita di molta esperienza sul campo e di un workout specifico: non è semplice occuparsi delle pagine social di un prodotto come il tubo, settore che è stato travolto dall’ondata social in tempi più lunghi e con modalità diverse rispetto ad altri.

Cosa ne pensi dell’utilizzo dei social media nel segmento di mercato B2B?

“I social nel B2B non servono per la vendita diretta ma per vendere servono i social”. Nessuno acquista un tubo di impulso o perché è bello. Per questo anche nel B2B è indispensabile avere delle pagine social aggiornate e attive. Credo che nel B2B i social siano strumenti fondamentali di content marketing che vanno a braccetto con gli altri strumenti come il sito web o la newsletter. I contenuti che prepariamo per i social in modo programmato e ben definito hanno sicuramente l’obiettivo di orientare alcuni segmenti di mercato verso specifiche linee di prodotto. Ad esempio nelle prossime settimane racconteremo nei social i nostri tubi e raccordi per il mondo food in vista della partecipazione alla Fiera Cibus Tec di Parma oppure prima della stagione sciistica realizzeremo dei focus sui tubi per l’innevamento artificiale. Quando 10 anni fa IVG Colbachini  ha scelto di intraprendere una strategia di SMM era una delle prime aziende di tubi a farlo in un modo organizzato, oggi tutti i nostri concorrenti hanno delle pagine e sappiamo di essere seguiti. È stato un percorso lungo nel quale si è rivelato importante seminare e diffondere una mentalità social a diversi livelli e ruoli aziendali, soprattutto in quelle figure a contatto con il cliente.

Quale social è più in linea con il vostro modello di business e quale meno?

Al primo posto sicuramente LinkedIn attraverso il quale veicoliamo contenuti diversi (prodotto, corporate e di Gruppo, fiere, sostenibilità). La comunicazione è effettuata nella pagina aziendale ma anche attraverso i profili personali dei commerciali. L’obiettivo è di brand awareness e reputation oltre che portare traffico al sito web. Al secondo posto: Facebook/Meta è il social dedicato maggiormente alla comunità IVG Colbachini (collaboratori ed ex dipendenti), al territorio, alle sponsorizzazioni, alle attività della fondazione culturale. L’obiettivo è di brand reputation ed engagement. A supporto dei due social precedenti: YouTube. Funge da repository in cui sono presenti in modo organizzato i nostri video (corporate, di prodotto, tutorial, referenze e webinar) al servizio dei clienti e del reparto commerciale con l’obiettivo di supportare l’acquisto. Instagram e Tik Tok non sono in linea al modello di business di IVG Colbachini (né per prodotto, né per target, né per tipologie di contenuti proposti, né per frequenza di pubblicazione).

I dati dimostrano che avere un numero di follower basso lede l’immagine del brand, cosa ne pensi?

Il dato quantitativo non dovrebbe essere l’unico parametro di valutazione dell’immagine del brand nei social in quanto altri valori di tipo qualitativo sono sicuramente di maggior importanza (reazioni, qualità del contenuto). In 10 anni non abbiamo mai pubblicato lo stesso contenuto e non realizziamo post solo con un link rapido solamente per creare quantità di materiale. Credo comunque che un lento incremento dei follower sia una naturale conseguenza di una gestione di qualità delle pagine social. Anche in modo organico la fanbase si modifica. Mi chiedo: “È meglio una pagina con tanti follower non in target raggiunti con campagne sponsorizzate o una pagina con un numero inferiore di follower ma più coinvolti e raccolti in modo organico?” Credo sia questa la giusta riflessione da fare.

Quanto contano le recensioni online, sono importanti?

In linea generale penso che siano importanti soprattutto in situazioni che il brand non può controllare: temi delicati, disastri ambientali e tutte quelle condizioni che non sono causate dal lavoro di dipendenti, collaboratori o personale. L’importanza della recensioni non è solo esterna, bisognerebbe riuscire a creare un engagement anche interno dove i collaboratori contribuiscono attivamente alla reputazione di IVG Colbachini, anche sulle pagine social, creando così un contesto dove sentirsi parte di un qualcosa di più grande.

Hai mai collaborato con professionisti per quanto riguarda la sfera social?

Sì, IVG Colbachini ha collaborato con dei professionisti nella fase iniziale del progetto di SMM soprattutto per diffondere gli obiettivi dei social al reparto commerciale e porre le fondamenta delle pagine. Poi negli anni e fino ad oggi la completa gestione delle pagine è sempre stata di responsabilità dell’ufficio marketing IVG Colbachini. Professionisti esterni sono coinvolti nella produzione di contenuti multimediali per progetti molto speciali oppure per focus formativi: è importante rimanere sempre aggiornati e seguire dei corsi di approfondimento. Non crediamo sia possibile esternalizzare la creazione dei contenuti (copy e grafica) in quanto il nostro prodotto è molto tecnico ed è per lo più razionale e non emozionale. Inoltre l’attività di monitoraggio delle pagine dei concorrenti e dei clienti è un’attività che è fondamentale che venga svolta all’interno. Questo ci consente di essere reattivi e preparati monitorando anche le evoluzioni che avvengono continuamente nelle piattaforme.

Quali sono i progetti di comunicazione aziendale futuri?

I progetti sono diversi: comunicare la Sostenibilità nei diversi canali e piattaforme, un nuovo Pim per i tubi e un nuovo sito web che li racconti. Inoltre vorremmo lanciare una nuova vetrina digitale per alcuni prodotti con contestuale creazione di una area clienti riservata con diverse funzionalità. Da poco utilizziamo un pannello che ci consente di monitorare le performance dei social network, del sito web e delle newsletter e questo ci permetterà di orientare e affinare le nostre scelte di comunicazione future. Continueremo inoltre a lavorare a “FlexiAbility”: il progetto di training dedicato ai clienti e alle video-referenze che noi chiamiamo “IVG Stories”. E poi chi lo sa, sicuramente ci aspetteranno nuove sfide e opportunità da cogliere.

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IVG Colbachini Elisa Toniolo Conpac

IVG Colbachini / Elisa Toniolo

Qual è stato il tuo percorso fino ad assumere questo ruolo in azienda?

Sono la sintesi di settori molto differenti tra loro: nasco nel food, poi realizzo una tesi in ambito fashion e successivamente cresco nel mondo industriale. La mia famiglia ha un’azienda vitivinicola nella quale trascorro la maggior parte del mio tempo fino alla Laurea a Padova in Economia e Direzione Aziendale. Contestualmente al termine degli studi inizia la mia esperienza lavorativa in IVG Colbachini e proprio a Settembre festeggio 10 anni di collaborazione con questa realtà B2B dei tubi in gomma. La mia conoscenza di IVG Colbachini risale a 2 anni prima della mia effettiva entrata durante lo stage della laurea triennale con il progetto “tesi in azienda”, nell’ambito marketing. Sempre in questo settore era la tesi anche della Laurea Specialistica sul social media marketing nel settore fashion. Entro in IVG con lo scopo di occuparmi proprio delle pagine social aziendali Facebook e LinkedIn ma dopo alcuni mesi, ai diversi compiti in ambito comunicazione, mi viene affiancato anche il ruolo di commerciale interno. Mi sono occupata dei clienti Direzionali del mercato italiano per circa 7 anni. Il mio è, quindi, un percorso un po’ particolare che si è arricchito di esperienze diverse e che mi ha consentito di conoscere il cliente tipo, approfondendo dinamiche aziendali e di prodotto. Oggi faccio parte del reparto Marketing che è composto da altre due risorse: la mia Responsabile e un collega, che svolge attività di grafica, che mi affiancano in questo settore. Più nello specifico mi occupo di proporre e definire i contenuti da pubblicare nelle diverse piattaforme: social network, newsletter, sito web. Svolgo anche delle attività di marketing tradizionale come la partecipazione alle fiere, brochure, presentazioni o documenti tecnici. Prendere parte a tutte queste attività mi permette di conoscerle nel dettaglio in modo da poterle poi raccontare con più completezza sulle piattaforme social. Credo che questo sia un lavoro che necessita di molta esperienza sul campo e di un workout specifico: non è semplice occuparsi delle pagine social di un prodotto come il tubo, settore che è stato travolto dall’ondata social in tempi più lunghi e con modalità diverse rispetto ad altri.

Cosa ne pensi dell’utilizzo dei social media nel segmento di mercato B2B?

“I social nel B2B non servono per la vendita diretta ma per vendere servono i social”. Nessuno acquista un tubo di impulso o perché è bello. Per questo anche nel B2B è indispensabile avere delle pagine social aggiornate e attive. Credo che nel B2B i social siano strumenti fondamentali di content marketing che vanno a braccetto con gli altri strumenti come il sito web o la newsletter. I contenuti che prepariamo per i social in modo programmato e ben definito hanno sicuramente l’obiettivo di orientare alcuni segmenti di mercato verso specifiche linee di prodotto. Ad esempio nelle prossime settimane racconteremo nei social i nostri tubi e raccordi per il mondo food in vista della partecipazione alla Fiera Cibus Tec di Parma oppure prima della stagione sciistica realizzeremo dei focus sui tubi per l’innevamento artificiale. Quando 10 anni fa IVG Colbachini  ha scelto di intraprendere una strategia di SMM era una delle prime aziende di tubi a farlo in un modo organizzato, oggi tutti i nostri concorrenti hanno delle pagine e sappiamo di essere seguiti. È stato un percorso lungo nel quale si è rivelato importante seminare e diffondere una mentalità social a diversi livelli e ruoli aziendali, soprattutto in quelle figure a contatto con il cliente.

Quale social è più in linea con il vostro modello di business e quale meno?

Al primo posto sicuramente LinkedIn attraverso il quale veicoliamo contenuti diversi (prodotto, corporate e di Gruppo, fiere, sostenibilità). La comunicazione è effettuata nella pagina aziendale ma anche attraverso i profili personali dei commerciali. L’obiettivo è di brand awareness e reputation oltre che portare traffico al sito web. Al secondo posto: Facebook/Meta è il social dedicato maggiormente alla comunità IVG Colbachini (collaboratori ed ex dipendenti), al territorio, alle sponsorizzazioni, alle attività della fondazione culturale. L’obiettivo è di brand reputation ed engagement. A supporto dei due social precedenti: YouTube. Funge da repository in cui sono presenti in modo organizzato i nostri video (corporate, di prodotto, tutorial, referenze e webinar) al servizio dei clienti e del reparto commerciale con l’obiettivo di supportare l’acquisto. Instagram e Tik Tok non sono in linea al modello di business di IVG Colbachini (né per prodotto, né per target, né per tipologie di contenuti proposti, né per frequenza di pubblicazione).

I dati dimostrano che avere un numero di follower basso lede l’immagine del brand, cosa ne pensi?

Il dato quantitativo non dovrebbe essere l’unico parametro di valutazione dell’immagine del brand nei social in quanto altri valori di tipo qualitativo sono sicuramente di maggior importanza (reazioni, qualità del contenuto). In 10 anni non abbiamo mai pubblicato lo stesso contenuto e non realizziamo post solo con un link rapido solamente per creare quantità di materiale. Credo comunque che un lento incremento dei follower sia una naturale conseguenza di una gestione di qualità delle pagine social. Anche in modo organico la fanbase si modifica. Mi chiedo: “È meglio una pagina con tanti follower non in target raggiunti con campagne sponsorizzate o una pagina con un numero inferiore di follower ma più coinvolti e raccolti in modo organico?” Credo sia questa la giusta riflessione da fare.

Quanto contano le recensioni online, sono importanti?

In linea generale penso che siano importanti soprattutto in situazioni che il brand non può controllare: temi delicati, disastri ambientali e tutte quelle condizioni che non sono causate dal lavoro di dipendenti, collaboratori o personale. L’importanza della recensioni non è solo esterna, bisognerebbe riuscire a creare un engagement anche interno dove i collaboratori contribuiscono attivamente alla reputazione di IVG Colbachini, anche sulle pagine social, creando così un contesto dove sentirsi parte di un qualcosa di più grande.

Hai mai collaborato con professionisti per quanto riguarda la sfera social?

Sì, IVG Colbachini ha collaborato con dei professionisti nella fase iniziale del progetto di SMM soprattutto per diffondere gli obiettivi dei social al reparto commerciale e porre le fondamenta delle pagine. Poi negli anni e fino ad oggi la completa gestione delle pagine è sempre stata di responsabilità dell’ufficio marketing IVG Colbachini. Professionisti esterni sono coinvolti nella produzione di contenuti multimediali per progetti molto speciali oppure per focus formativi: è importante rimanere sempre aggiornati e seguire dei corsi di approfondimento. Non crediamo sia possibile esternalizzare la creazione dei contenuti (copy e grafica) in quanto il nostro prodotto è molto tecnico ed è per lo più razionale e non emozionale. Inoltre l’attività di monitoraggio delle pagine dei concorrenti e dei clienti è un’attività che è fondamentale che venga svolta all’interno. Questo ci consente di essere reattivi e preparati monitorando anche le evoluzioni che avvengono continuamente nelle piattaforme.

Quali sono i progetti di comunicazione aziendale futuri?

I progetti sono diversi: comunicare la Sostenibilità nei diversi canali e piattaforme, un nuovo Pim per i tubi e un nuovo sito web che li racconti. Inoltre vorremmo lanciare una nuova vetrina digitale per alcuni prodotti con contestuale creazione di una area clienti riservata con diverse funzionalità. Da poco utilizziamo un pannello che ci consente di monitorare le performance dei social network, del sito web e delle newsletter e questo ci permetterà di orientare e affinare le nostre scelte di comunicazione future. Continueremo inoltre a lavorare a “FlexiAbility”: il progetto di training dedicato ai clienti e alle video-referenze che noi chiamiamo “IVG Stories”. E poi chi lo sa, sicuramente ci aspetteranno nuove sfide e opportunità da cogliere.

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