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Gottardo Cristina Brando Conpac

Gottardo / Cristina Brando

Digital Marketing Manager

Che cosa ti ha portato ad assumere una posizione nell’ambito marketing?

Ho studiato psicologia e mi sono specializzata in psicologia della comunicazione. All’epoca in Italia si stavano diffondendo i primi social e, data la mia tesi sperimentale su quelli che erano dei paradigmi comportamentali di comunicazione a livello aziendale, decido di spostarmi per qualche mese a Philadelphia in un’agenzia che aveva creato i primi studi su quelle che oggi definiamo buyer personas. Frequento poi un master di sei mesi, dando il via al mio percorso lavorativo. Scelgo, poi, di iniziare il lavoro in agenzia, settore dove sono rimasta per 10 anni cambiandone diverse. Spinta da una voglia di cambiamento, decido di entrare in azienda e di prendere parte al lancio di Aldi, multinazionale che non era ancora presente sul territorio italiano. Mi trasferisco quindi a Verona per questa opportunità e rimango per circa 5 anni, completando un’esperienza super positiva e stimolante, costellata di tanti traguardi e sfide. Dopo tanti anni nel mondo GDO, decido di spostarmi nel mondo Drugstore e iniziare la mia sfida in nuova realtà, Gottardo spa, azienda leader nella vendita di prodotto cura casa e persona.

Qual è il tuo ruolo in azienda e con quali figure ti interfacci maggiormente?

Sono entrata in Gottardo a settembre dell’anno scorso come Digital Marketing Manager. Sono responsabile quindi di tutto quello che è il mondo della comunicazione digitale: social, strategie e campagne digitali, progetti speciali come il posizionamento del brand e dei prodotti. Mi occupo anche della gestione delle partnership e delle collaborazioni con influencer. Ho l’opportunità di essere coinvolta e seguire diversi progetti, che rendono stimolante il mio lavoro e mi permettono di avere una visione più ampia di quelle che sono le logiche di business e marketing. 

Quale social utilizzate con maggior coinvolgimento e quale meno?

Tigotà, marchio del gruppo Gottardo, è presente su quasi tutti i canali social, da LinkedIn fino a TikTok e Telegram. Inizialmente questo multiverso di social era tarato sulla stessa tipologia di comunicazione. In una continua evoluzione digitale, abbiamo sviluppato una strategia social virata sui diversi obiettivi di brand, che potessero raccontare il mondo Tigotà con lo stesso linguaggio della piattaforma di destinazione. Abbiamo sicuramente dei canali prioritari, il mondo META e TikTok, che rivestono un ruolo chiave nella nostra social media strategy. Se nel primo caso, questi ci aiutano a rivolgerci verso utenti in target rispetto ai nostri punti vendita, il mondo Tiktok ci offre l’opportunità di essere ancora più creativi nella realizzazione dei contenuti. Qui l’obiettivo è quasi più entertainment e ci aiuta ad entrare in contatto con un nuovo target, uno più giovane, davvero super fan del brand, che chiamiamo TigotàLovers. Abbiamo voluto tradurre la nostra brand identity e le nostre caratteristiche attraverso diverse creatività ma sempre riconoscibile, in modo da dare spazio a ogni sfaccettatura del marchio. Collaboriamo molto volentieri con i creators, perché crediamo nel valore del racconto diversificato da persona a persona, raccontando in chiave diretta e spontanea le loro esperienze nei nostri punti vendita e con i nostri prodotti.

I dati dimostrano che avere un numero di follower basso lede l’immagine del brand, cosa ne pensi?

Onestamente credo che il numero di follower, per noi che siamo abituati a lavorare con questi parametri, sia una vanity metric. Nel mondo aziendale è un dato che ha ancora molta importanza e funge da parametro per la scelta degli influencer da coinvolgere nei progetti. Le pagine di Gottardo e Tigotà hanno avuto un’ottima crescita, sia su Instagram che su TikTok e vogliamo continuare a lavorare in questa direzione, comunicando con il nostro pubblico target su ogni piattaforma.

Quanto contano le recensioni online, sono importanti?

Le recensioni sono importanti e in Gottardo le monitoriamo molto. Ci siamo spesso chiesti come potremmo migliorare ulteriormente nella gestione dei feedback e delle richieste che arrivano tramite i social. Il nostro customer service affronta ogni giorno tantissime esigenze e domande differenti quindi stiamo valutando l’implementazione di un software o di un partner che vada a supportare questa area del brand. Nella mia vita privata utilizzo le recensioni, sia leggendole che scrivendole.  

Hai pensato di avvalerti dell’aiuto di professionisti del mondo social vista l’importanza raggiunta dalle piattaforme digitali e la loro complessità di gestione?

Credo che ci siano alcuni aspetti su cui le agenzie sono molto forti: c’è tutta una rete a supporto dei business che è molto difficile internalizzare. Volantini, cataloghi e tutta la comunicazione legata a essi costituiscono un mondo complesso, dagli ampi risvolti. L’aver lavorato tanti anni nell’ambito della consulenza mi ha permesso di comprendere la gestione interna del lavoro e dei rapporti tra agenzia/brand. Credo che le agenzie siano un valore aggiunto per i brand, soprattutto in ottica di visione e innovazione nel digital, che è in continua evoluzione e ha bisogno di un continuo aggiornamento sulle tante novità e opportunità che ci offre. Al momento in Gottardo collaboriamo con due agenzie esterne: una a supporto delle piattaforme Meta e una che va a lavorare solamente su TikTok. Insieme al team, seguo tutta la strategia e la pianificazione dei contenuti, lasciando spazio per nuovi progetti diretti dall’interno.

Quali sono i progetti di comunicazione aziendale futuri?

Oltre al mondo Tigotà, ci impegneremo a raccontare ancora di più il mondo delle nostre linee. L’anno scorso, abbiamo realizzato un progetto molto bello in collaborazione con San Patrignano, creando una nuova linea di prodotti che combina le proprietà antiossidanti dell’estratto di uva rossa e resveratrolo, provenienti proprio dalle vigne di San Patrignano. Un progetto per noi importante, poiché volevamo dare un valore al concetto di bellezza. Un valore che non fosse solo estetico ma anche, e soprattutto, di gratificazione personale e sociale. Nell’arco degli anni, Gottardo Spa si è sempre impegnata per manifestare la nostra vicinanza e il nostro sostegno nella sfera del sociale: abbiamo da sempre a cuore queste tematiche e ci teniamo davvero molto a creare dei progetti e collaborazioni che le rispecchino appieno.

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Gottardo Cristina Brando Conpac

Gottardo / Cristina Brando

Che cosa ti ha portato ad assumere una posizione nell’ambito marketing?

Ho studiato psicologia e mi sono specializzata in psicologia della comunicazione. All’epoca in Italia si stavano diffondendo i primi social e, data la mia tesi sperimentale su quelli che erano dei paradigmi comportamentali di comunicazione a livello aziendale, decido di spostarmi per qualche mese a Philadelphia in un’agenzia che aveva creato i primi studi su quelle che oggi definiamo buyer personas. Frequento poi un master di sei mesi, dando il via al mio percorso lavorativo. Scelgo, poi, di iniziare il lavoro in agenzia, settore dove sono rimasta per 10 anni cambiandone diverse. Spinta da una voglia di cambiamento, decido di entrare in azienda e di prendere parte al lancio di Aldi, multinazionale che non era ancora presente sul territorio italiano. Mi trasferisco quindi a Verona per questa opportunità e rimango per circa 5 anni, completando un’esperienza super positiva e stimolante, costellata di tanti traguardi e sfide. Dopo tanti anni nel mondo GDO, decido di spostarmi nel mondo Drugstore e iniziare la mia sfida in nuova realtà, Gottardo spa, azienda leader nella vendita di prodotto cura casa e persona.

Qual è il tuo ruolo in azienda e con quali figure ti interfacci maggiormente?

Sono entrata in Gottardo a settembre dell’anno scorso come Digital Marketing Manager. Sono responsabile quindi di tutto quello che è il mondo della comunicazione digitale: social, strategie e campagne digitali, progetti speciali come il posizionamento del brand e dei prodotti. Mi occupo anche della gestione delle partnership e delle collaborazioni con influencer. Ho l’opportunità di essere coinvolta e seguire diversi progetti, che rendono stimolante il mio lavoro e mi permettono di avere una visione più ampia di quelle che sono le logiche di business e marketing. 

Quale social utilizzate con maggior coinvolgimento e quale meno?

Tigotà, marchio del gruppo Gottardo, è presente su quasi tutti i canali social, da LinkedIn fino a TikTok e Telegram. Inizialmente questo multiverso di social era tarato sulla stessa tipologia di comunicazione. In una continua evoluzione digitale, abbiamo sviluppato una strategia social virata sui diversi obiettivi di brand, che potessero raccontare il mondo Tigotà con lo stesso linguaggio della piattaforma di destinazione. Abbiamo sicuramente dei canali prioritari, il mondo META e TikTok, che rivestono un ruolo chiave nella nostra social media strategy. Se nel primo caso, questi ci aiutano a rivolgerci verso utenti in target rispetto ai nostri punti vendita, il mondo Tiktok ci offre l’opportunità di essere ancora più creativi nella realizzazione dei contenuti. Qui l’obiettivo è quasi più entertainment e ci aiuta ad entrare in contatto con un nuovo target, uno più giovane, davvero super fan del brand, che chiamiamo TigotàLovers. Abbiamo voluto tradurre la nostra brand identity e le nostre caratteristiche attraverso diverse creatività ma sempre riconoscibile, in modo da dare spazio a ogni sfaccettatura del marchio. Collaboriamo molto volentieri con i creators, perché crediamo nel valore del racconto diversificato da persona a persona, raccontando in chiave diretta e spontanea le loro esperienze nei nostri punti vendita e con i nostri prodotti.

I dati dimostrano che avere un numero di follower basso lede l’immagine del brand, cosa ne pensi?

Onestamente credo che il numero di follower, per noi che siamo abituati a lavorare con questi parametri, sia una vanity metric. Nel mondo aziendale è un dato che ha ancora molta importanza e funge da parametro per la scelta degli influencer da coinvolgere nei progetti. Le pagine di Gottardo e Tigotà hanno avuto un’ottima crescita, sia su Instagram che su TikTok e vogliamo continuare a lavorare in questa direzione, comunicando con il nostro pubblico target su ogni piattaforma.

Quanto contano le recensioni online, sono importanti?

Le recensioni sono importanti e in Gottardo le monitoriamo molto. Ci siamo spesso chiesti come potremmo migliorare ulteriormente nella gestione dei feedback e delle richieste che arrivano tramite i social. Il nostro customer service affronta ogni giorno tantissime esigenze e domande differenti quindi stiamo valutando l’implementazione di un software o di un partner che vada a supportare questa area del brand. Nella mia vita privata utilizzo le recensioni, sia leggendole che scrivendole.  

Hai pensato di avvalerti dell’aiuto di professionisti del mondo social vista l’importanza raggiunta dalle piattaforme digitali e la loro complessità di gestione?

Credo che ci siano alcuni aspetti su cui le agenzie sono molto forti: c’è tutta una rete a supporto dei business che è molto difficile internalizzare. Volantini, cataloghi e tutta la comunicazione legata a essi costituiscono un mondo complesso, dagli ampi risvolti. L’aver lavorato tanti anni nell’ambito della consulenza mi ha permesso di comprendere la gestione interna del lavoro e dei rapporti tra agenzia/brand. Credo che le agenzie siano un valore aggiunto per i brand, soprattutto in ottica di visione e innovazione nel digital, che è in continua evoluzione e ha bisogno di un continuo aggiornamento sulle tante novità e opportunità che ci offre. Al momento in Gottardo collaboriamo con due agenzie esterne: una a supporto delle piattaforme Meta e una che va a lavorare solamente su TikTok. Insieme al team, seguo tutta la strategia e la pianificazione dei contenuti, lasciando spazio per nuovi progetti diretti dall’interno.

Quali sono i progetti di comunicazione aziendale futuri?

Oltre al mondo Tigotà, ci impegneremo a raccontare ancora di più il mondo delle nostre linee. L’anno scorso, abbiamo realizzato un progetto molto bello in collaborazione con San Patrignano, creando una nuova linea di prodotti che combina le proprietà antiossidanti dell’estratto di uva rossa e resveratrolo, provenienti proprio dalle vigne di San Patrignano. Un progetto per noi importante, poiché volevamo dare un valore al concetto di bellezza. Un valore che non fosse solo estetico ma anche, e soprattutto, di gratificazione personale e sociale. Nell’arco degli anni, Gottardo Spa si è sempre impegnata per manifestare la nostra vicinanza e il nostro sostegno nella sfera del sociale: abbiamo da sempre a cuore queste tematiche e ci teniamo davvero molto a creare dei progetti e collaborazioni che le rispecchino appieno.

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