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Eurotech Federica Maion Conpac

Eurotech / Federica Maion

Corporate Communications Manager

Qual è la tua posizione e di cosa ti occupi in azienda?

Sono Responsabile della Comunicazione Corporate e anche del Marketing di Eurotech. Mi occupo di pianificare e coordinare l’implementazione della Strategia di Comunicazione Corporate e quindi di tutta la Brand Awareness per Eurotech e al contempo della declinazione dei tool aziendali che possono rendere più efficace la vendita, l’attrattività dei nuovi talenti e l’incentivo a comprare e trattenere le azioni Eurotech, essendo quotati in Borsa. Oltre a queste attività, seguo la parte di comunicazione interna, di sostenibilità e le iniziative legate alle testate nazionali e digitali.

Qual è stato il tuo percorso fino ad assumere un ruolo di rilievo nel marketing?

Ho iniziato con la laurea in marketing in Bocconi a cui ho fatto seguire, nella Scuola di Direzione Aziendale sempre in Bocconi, un Master in Marketing e Comunicazione. Il mio primo impiego è stato quello di Sales assistant per il direttore Vendite di Nike Italy e da li ho ricoperto via via ruoli più importanti nel retail marketing e poi nel marketing a livello europeo. Sono diventata poi responsabile marketing sempre per Nike della azienda che seguiva la gestione dei diritti di immagine della Juventus, collaborando anche con il Club per la strategia di branding. Sono poi diventata mamma e da qui il mio rientro in Friuli Venezia Giulia, prima in LimaCorporate e poi, ampliando le mie competenze, in ABS-Gruppo Danieli. Mi sono anche formata con un recente master in Digital Communication in Bocconi e sto frequentando un Corso alla Michigan University per il content management. E poi chissà….

C’è un social che prediligi e uno, invece, di cui faresti tranquillamente a meno?

Ho sempre amato LinkedIn e apprezzato le potenzialità di Twitter, ma per il mercato americano. Faccio a meno da sempre di Facebook.

Quanto contano oggi i social per la vostra azienda e quali sono i modi per utilizzarli al meglio?

Oggi tutti i social contano non solo nel B2C ma anche in modo preponderante nel B2B. Come tutti gli strumenti di comunicazione, danno il loro massimo se sono governati, se hanno un piano editoriale e se esiste una persona che ne tiene le redini: l’owner in grado di agire in modo proattivo in questo mondo veloce e dinamico.

Vista la crescente rilevanza del mondo dei social, unita alla moltitudine di attività riservate all’ufficio marketing, hai mai pensato di affidare le pagine social della tua azienda a dei professionisti?

Si, certo. In passato ho fatto affidamento a dei professionisti in outsourcing: ritengo che sia difficilissimo tenersi aggiornati a 360 gradi su questi strumenti in continua evoluzione. Il valore aggiunto di esperti in questo campo è essenziale.

Quali sono i tuoi progetti futuri in azienda e le tue passioni oltre il lavoro?

Bella domanda, sicuramente cercare di portare a regime “normale” una serie di attività in modo da crearne routine di cui possano beneficiare tutti gli utenti. Poi dare maggiore enfasi alla comunicazione interna e a quella legata alla sostenibilità. Entrambe a mio giudizio rappresentano il futuro: le aziende sono fatte di persone e queste possono creare il successo o il fallimento dei processi aziendali. L sostenibilità, d’altro canto, rappresenta il futuro nostro e delle prossime generazioni: è un dovere morale per tutti noi farcene carico. Oltre al lavoro, la mia passione più grande è la mia famiglia, seguita dall’amore per i viaggi!

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Eurotech Federica Maion Conpac

Eurotech / Federica Maion

Qual è la tua posizione e di cosa ti occupi in azienda?

Sono Responsabile della Comunicazione Corporate e anche del Marketing di Eurotech. Mi occupo di pianificare e coordinare l’implementazione della Strategia di Comunicazione Corporate e quindi di tutta la Brand Awareness per Eurotech e al contempo della declinazione dei tool aziendali che possono rendere più efficace la vendita, l’attrattività dei nuovi talenti e l’incentivo a comprare e trattenere le azioni Eurotech, essendo quotati in Borsa. Oltre a queste attività, seguo la parte di comunicazione interna, di sostenibilità e le iniziative legate alle testate nazionali e digitali.

Qual è stato il tuo percorso fino ad assumere un ruolo di rilievo nel marketing?

Ho iniziato con la laurea in marketing in Bocconi a cui ho fatto seguire, nella Scuola di Direzione Aziendale sempre in Bocconi, un Master in Marketing e Comunicazione. Il mio primo impiego è stato quello di Sales assistant per il direttore Vendite di Nike Italy e da li ho ricoperto via via ruoli più importanti nel retail marketing e poi nel marketing a livello europeo. Sono diventata poi responsabile marketing sempre per Nike della azienda che seguiva la gestione dei diritti di immagine della Juventus, collaborando anche con il Club per la strategia di branding. Sono poi diventata mamma e da qui il mio rientro in Friuli Venezia Giulia, prima in LimaCorporate e poi, ampliando le mie competenze, in ABS-Gruppo Danieli. Mi sono anche formata con un recente master in Digital Communication in Bocconi e sto frequentando un Corso alla Michigan University per il content management. E poi chissà….

C’è un social che prediligi e uno, invece, di cui faresti tranquillamente a meno?

Ho sempre amato LinkedIn e apprezzato le potenzialità di Twitter, ma per il mercato americano. Faccio a meno da sempre di Facebook.

Quanto contano oggi i social per la vostra azienda e quali sono i modi per utilizzarli al meglio?

Oggi tutti i social contano non solo nel B2C ma anche in modo preponderante nel B2B. Come tutti gli strumenti di comunicazione, danno il loro massimo se sono governati, se hanno un piano editoriale e se esiste una persona che ne tiene le redini: l’owner in grado di agire in modo proattivo in questo mondo veloce e dinamico.

Vista la crescente rilevanza del mondo dei social, unita alla moltitudine di attività riservate all’ufficio marketing, hai mai pensato di affidare le pagine social della tua azienda a dei professionisti?

Si, certo. In passato ho fatto affidamento a dei professionisti in outsourcing: ritengo che sia difficilissimo tenersi aggiornati a 360 gradi su questi strumenti in continua evoluzione. Il valore aggiunto di esperti in questo campo è essenziale.

Quali sono i tuoi progetti futuri in azienda e le tue passioni oltre il lavoro?

Bella domanda, sicuramente cercare di portare a regime “normale” una serie di attività in modo da crearne routine di cui possano beneficiare tutti gli utenti. Poi dare maggiore enfasi alla comunicazione interna e a quella legata alla sostenibilità. Entrambe a mio giudizio rappresentano il futuro: le aziende sono fatte di persone e queste possono creare il successo o il fallimento dei processi aziendali. L sostenibilità, d’altro canto, rappresenta il futuro nostro e delle prossime generazioni: è un dovere morale per tutti noi farcene carico. Oltre al lavoro, la mia passione più grande è la mia famiglia, seguita dall’amore per i viaggi!

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